CapelloAlvento

Capello al vento, nuvole d'argento, di poco m'accontento!Sbandato al vento ondeggio di qua e di là in balìa dei miei pensieri asciutti e distratti che non vogliono raccogliersi e non voglio raccogliermi in una ciocca ordinata che odora di grasso, infiocchettata di rosa, falsamente pulita. Sono un capello al vento, un capello ribelle, che ama sentire il calore del sole sulla sua pelle. Un sole non filtrato da nuvole di false apparenze. Sono un capello, un capello al vento… Solo sciolto, son contento.

venerdì 24 febbraio 2012

Immagini

In un esercizio di meditazione, ho cercato di visualizzare immagini che mi parlassero di qualcuno a me caro. Ho visto un neonato nudo che strillava dimenandosi disperato; accanto, ma forse non sullo stesso piano focale, un uomo, indifferente, si voltava e allontanava. Forse erano la stessa persona in due momenti diversi dell’esistenza, forse no. Forse erano solo due desideri dentro di me. Ho provato tanto dolore, e tanta paura, ho visto sul volto dell’uomo il desiderio di guardare lontano… Una fuga nell’indifferenza, nella superficialità, nel menefreghismo… (Una fuga non del tutto riuscita). A volte ci si riesce, c’è chi ci riesce bene. Io resto qui, accanto al bambino che urla, lo cullo dentro di me, spero si calmi e mi faccia un sorriso. E chissà che quell’uomo non torni sui suoi passi.

2 commenti:

  1. ...forse ha già compito la sua scelta...e forse non è stato facile come sembra....forse...
    Ciao
    :-)

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  2. difficile capire che cosa era successo, ma io sparo tanto in una fantasia a lieto fine :-)
    Buonanotte

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